Mostre

Ho organizzato mostre e curato eventi in diverse occasioni. Ciò di cui dispongo, alla base, sono passione e conoscenze, dopodiché cerco di allestire un ambiente affinché possa divenire ospitale per una folla di interessati. Le mostre che ho ripetuto più spesso sono di due tipologie:

  • Scientifico”: dove espongo la mia collezione privata di fossili internazionali, ciascuno con la propria scheda di approfondimento, nonché propongo alcuni percorsi sulla storia culturale di fossili e dinosauri.
  • Artistico”: dove invece accompagno a delle fotografie di particolari architettonici una serie di pannelli o presentazioni sui diversi aspetti e modi di guardare l’arte.

Cerco ancora di proporre un evento in cui l’unico cibo presente sia il sapere. Ovviamente sono aperto all’esperimento di nuove mostre anche in altri ambiti. Solitamente richiedo poco o nulla a chi volesse ospitare una mia mostra. Fondamentalmente necessito di uno spazio chiuso, con tavoli dove esporre i materiali. Per il resto sono automunito di materiale multimediale e cartellonistico.
Per quanto riguarda la durata dell’evento non ho pretese, solitamente dura in media pochi giorni, da due a cinque. Spesso ritaglio momenti dedicati a laboratori o brevi conferenze.
In ogni mia mostra garantisco la mia presenza per tutta la durata dell’evento.
Le mostre che propongo sono un evento culturale: talvolta mi chiedo se ci sia ancora speranza per questa tipologia, oggigiorno. In fondo la risposta è ancora positiva. In tutte le mostre svolte ho incontrato e conosciuto persone che ancora apprezzano lo sforzo di creare qualcosa di diverso, sia questo immerso nella Storia o nelle Scienze.

Insomma, se navigo controcorrente, forse non sono ancora l’unico.

Lezioni e conferenze

La Preistoria e con essa quel primordiale mondo in cui vissero anche (e sottolineo anche, perché non sempre è chiaro) i Dinosauri è sempre più relegato a comparsa all’interno dell’insegnamento scolastico, negando a bambini, giovani incuriositi della materia, nozioni fondamentali. La grande maggioranza dei testi scolastici riportano notizie frammentarie, incerte e, molto spesso, assolutamente errate.

La mia domanda è una: perché non impiegare una o due ore del tempo scolastico a favore di un approfondimento? La possibilità di “toccare con mano” fossili che portano con loro storie di milioni di anni è un piacevole metodo per conoscere. Imparare da dove proveniamo, anatomicamente e preistoricamente, sapere di più sui sottovalutati Dinosauri, sfatare i miti dell’ignoranza e della superficialità, sono diritti della gioventù, affamata se stimolata, di nuove conoscenze.

In una lezione si parlerà di Evoluzione, Dinosauri (in modo anche giocoso, per i più piccoli), fossili. L’argomento può anche essere accordato in base al programma scolastico in corso. Perché ricordiamoci che la Paleontologia non è assolutamente una scienza morta! Anzi, è sempre più viva: nuove scoperte vengono alla luce di giorno in giorno. Inoltre, la collezione di fossili di cui dispongo diverrebbe un’occasione d’oro per alternare la teoria con la presentazione di alcuni protagonisti (pietrificati) della preistoria.
E non credete a chi vi dice che ormai si sa tutto sui Dinosauri! Una conoscenza superficiale della materia rende facile la precedente affermazione. Di giorno in giorno si scopre qualcosa di nuovo sui giganti del Mesozoico e pochi, nel nostro paese, ne parlano abbastanza. Abbattiamo una volta per tutte i miti secolari sui Dinosauri e accogliamo le rivoluzioni che li hanno visti e li vedono ancora protagonisti.

Attraverso queste lezioni si riuscirà a riempire una volta per tutte i vuoti del passato. Per i più “grandi”, e mi riferisco a ragazzi di scuole medie, superiori oppure anche gli stessi adulti, oltre a lezioni vere e proprie (nei primi due casi), organizzo anche conferenze a tema storico o scientifico. Forse inizierete a storcere il naso perché, se la storia e la storia dell’arte sono due temi che affascinano
anche i più anziani, con i Dinosauri si fa fatica ad accettare di esserne interessati anche con la crescita (profetiche qui sarebbero le parole di Saint-Exupéry, espresse nel suo piccolo principe).

Spesso infatti si crede che questi giganti mesozoici siano materia da bambini… ma se vi chiedessi di parlarmi degli organi di elettroricezione presenti su un frammento mascellare del cranio di Spinosaurus, poi pronuncereste ancora quella frase?

I Dinosauri, analizzati con la storia della loro scoperta, attraverso quel magico viaggio nel tempo profondo e storico, nonché attraverso le teorie dell’evoluzionismo possono ancora stupire.

E se pensate che l’uomo derivi dalla scimmia… C’è ancora molto da imparare…