24 novembre 1980: “Flash”


24 novembre 1980: Flash

flash-coverIl 30 giugno 1980 i Queen, band allora già affermata, pubblicavano uno dei loro album migliori, “The Game”, cavalcando l’onda del successo. E questo è un dato di fatto.
Al contrario pochi sanno che, durante le registrazioni dell’album, i Queen furono contattati da un certo Dino De Laurentiis, celebre produttore cinematografico, per realizzare la monumentale colonna sonora del film-colossal “Flash Gordon” (ispirato all’omonimo personaggio dei fumetti creato da Alex Raymond nel 1934), diretto da Mike Hodges e interpretato da Sam J. Jones oltre che da altri personaggi eccellenti del calibro di Max von Sydow, Ornella Muti e Timothy Dalton.
I Queen, come i fatti dimostrarono, accettarono. “Flash Gordon” era un film vero e proprio, non un musical: fu la prima volta che la band sottostò alle regole molto rigide dettate dalla struttura del film e questo fu per loro un grande stimolo.
Risultato: “Flash Gordon” fu un film fallimentare. B-Movie da 35 milioni di dollari, era caratterizzato dalla scadente brillantezza, dalla banalità e di certo l’eroe protagonista dovette apparire molto diverso dalla sua controparte a fumetti. In America non incassò più di 27 milioni di dollari, mentre nel Regno unito riuscì a riscuotere un discreto successo. Perché? Ovviamente per la colonna sonora…flash-single
Spesso sottofondo delle scene del film, spessissimo “sporcate” dai dialoghi, le tracce non sono certo un piacere da ascoltare. Quello che Freddie Mercury (ancora oggi ci si chiede cosa gli fosse preso quel giorno) dichiarò essere l’album migliore dei Queen, risultò essere un mezzo fallimento.
Tuttavia la sigla, “theme”, del film, divenne un vero cult degli anni Ottanta: “Flash”, traccia di apertura dell’album, rilasciata come singolo il 24 novembre 1980, icona electropop di quegli anni.
La canzone inizia con colpi ritmici di batteria e basso finché, tra i cori dei componenti, si insinuano frasi del film che stranamente ben si fondono e si incastrano con lo stile della traccia. Risate, richieste di aiuto, esclamazioni (celeberrima quella pronunciata da Brian Blessed: “Gordon’s alive?!”) e il memorabile intermezzo pronunciato dalla fredda e temibile “General Kala” (“What do you mean Flash Gordon approaching?”). Infine i cori lasciano il posto alla melodiosa voce di Mercury, successivamente accompagnata da quella di May, per concludersi sulle parole di Dale Arden: “Flash, Flash, I love you, but we only have fourteen hours to save the earth!
Per molti una canzone simbolo del “trash”, riflesso di un gusto volgare e scadente, per altri (ai quali mi unisco e lo grido a gran voce) uno tra i numerosi lampi di genio dei Queen che, unendo la loro incredibile musicalità e le loro eccezionali doti canore ad alcune delle scene più celebri del film, riuscirono ad ottenere una “hit” di tutto rispetto.